Inaugurazione

Casa del Commiato Anibaldi:

a Moie nasce l’eccellenza nel settore funerario

 

inaugurazione

MOIE – “Tra le notevoli eccellenze che caratterizzano il nostro comune, la Casa del Commiato Anibaldi ricopre un ruolo importante perché completa il delicato settore delle onoranze funebri. Il servizio fornito alla collettività, oltre alla notevole valenza architettonica della struttura, diventa un vanto per tutto il territorio”. Lo ha affermato l’ex sindaco Giancarlo Carbini, ora vice del primo cittadino Domizioli, sabato pomeriggio all’inaugurazione della struttura di via Clementina Sud 12. Il consigliere regionale Fabio Badiali ha parlato di un’altro importante tassello per l’innovazione e per il tessuto economico delle Marche.

“Sono stato rapito dal ciclo vitale evidenziato dal giovane architetto Gabriele Marinelli” ha detto l’assessore alla cultura Sandro Grizi “con quell’acqua che nasce alla base di un vero albero e poi viene canalizzata sulle colonne che reggono l’ara dov’è poggiato il feretro e poi ritorna all’albero. Una scelta coraggiosa e brillante – ha concluso Grizi – di grande effetto e immediata percezione”.

Lo stesso architetto ha sottolineato ha spiegato che “alla base del progetto c’è la spiritualità della morte come parte integrante della vita, e non solo come un momento di addio”. Le tante persone intervenute hanno condiviso i concetti e plaudito l’opera, composta essenzialmente da due camere ardenti riservate e climatizzate, uffici, sala d’aspetto e showroom.

Andrea Pandolfi è il gestore della società che ha realizzato la Casa del Commiato Anibaldi, e dopo aver ricordato tutti i servizi che svolge l’azienda, dalla gestione completa della Salma, l’espletamento delle pratiche burocratiche, la lavorazione di marmi e lapidi, la stampa e affissione dei manifesti funebri, lo showroom di bare e arredi, la fornitura di corone e composizioni floreali, ha sottolineato che la Casa del Commiato Anibaldi è a disposizione di tutte le agenzie funebri che ne avessero necessità.

 

 

 

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